Concilio dei topini

Referendum costituzionale: mercati di predizione

Topino 106

Ho passato gli ultimi 2 giorni a parlare con Claude Opus 4.6 e GPT 5.4. Sono molto in gamba e mi hanno convinto a comprare un computer più potente e 100 k$ di token via API pagandoli a credito, così possono fare ancora più cose per me.

Scherzo, ho discusso 10 ore con Claude e GPT per farmi spiegare il referendum costituzionale “Nordio+” dove il “+” è perché non solo l’attuale ministro della giustizia Nordio ma la destra tutta rompe su questo tema da decenni; non che me ne fossi accorto da solo, me l’ha spiegato Claude.

La riforma separa i magistrati che portano avanti le accuse da quelli che giudicano, a livello completo e fissato nella costituzione. Quindi avrebbero due organi separati, due CSM che adesso ce n’è uno, e sopra i due nuovi CSM sbucherebbe l’ACD che è una corte che si occupa solo di disciplinare i giudici ovvero sgridarli quando fanno i birichini. Inoltre l’assegnazione dei magistrati nelle tre corti avverrebbe per sorteggio invece che per elezione, che è molto originale. Non c’è bisogno di precisare ulteriormente perché assumo che se uno clicca su “referendum costituzionale: mercati di predizione” avrà almeno letto la relativa pagina di Wikipedia o raggiunto un equivalente livello di informazione; inoltre siccome tutto quello che so mi deriva dall’aver parlato con dei chatbot per 2 giorni, più cose dico più aumenta la probabilità che dico una cavolata.

L’idea che mi sono fatto è che la modifica alla costituzione di per sé ha senso e si potrebbe dibattere se è meglio o peggio ma alla fin fine va bene. Il punto di conflitto invece è l’apertura che il governo ha nelle successive leggi di implementazione concreta. Siccome la riforma costituzionale impone di ristrutturare un po’ il sistema per adeguarlo, e la maggior parte dei dettagli, inclusi dettagli importanti, sono rimandati alle leggi attuative, il governo si crea da solo l’occasione per cambiare il sistema un po’ come gli pare.

La singola cosa che più mi è saltata all’occhio, anche ripensata da zero da GPT 5.4 pulito e isolato con solo accesso al testo della gazzetta ufficiale con le modifiche agli articoli della costituzione, e immagino anche presente nel dibattito che ci sarà in tv in questi giorni ma che io non sto seguendo, è che la frazione di minoranza delle corti scelta dal parlamento può, a seconda della legge attuativa, essere estratta con un sorteggio da una lista più lunga come per i magistrati, oppure essere di fatto scelta tutta dal parlamento a tavolino. Questo perché la costituzione riformata direbbe solo che il parlamento mette giù una lista da cui sorteggiare, ma non quanto debba essere lunga, quindi se il parlamento la fa lunga giusto giusto il numero di posti che serve, di fatto salta il sorteggio. Magistrati pescati a sorte tra 10’000 contro persone scelte apposta rischia di sbilanciare il potere a favore del parlamento perché le persone scelte sono ben inserite nel giro e sanno quello che stanno facendo, mentre i sorteggiati vengono fiondati lì un po’ dal nulla e non hanno già gli agganci e il contesto strategico.

E poi ci sono altre cosine del genere, in cui l’effettivo risultato della riforma cambia in base a come viene implementata dopo la modifica costituzionale. Quindi ho fatto preparare a Claude 13 mercati di predizione su questi dettagli e altri possibili avvenimenti collegati. La maggior parte di questi mercati sono condizionali, ovvero si applicano solo se la riforma passa; se non passa vengono annullati. Quindi cercano di catturare cosa succederebbe effettivamente se la riforma costituzionale passasse.

Fine del preambolo, ecco i mercati, incluso un primo mercato pre-esistente sull’esito del referendum. Clicca sul titolo di un mercato per vedere la descrizione completa, inclusa spiegazione di a che serve.

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